martedì 7 febbraio 2012

Un silenzio teatrale

Un silenzio teatrale.

Passi lenti e timidi affondano,
scricchiola la neve pressata come ovatta
sotto gli scarponcini dal risvolto di velluto.

Voci sussurrate inondano l'aria, si
scontrano rimbalzano in un mosaico
di ghiaccio, stalattiti si allungano.

Luci di cristalli, arcobaleni si rincorrono
gocce lente cadono, con tocco costante
si fondono ad un terreno ferroso e bruno.

Il sole scopre l'azzurro tenue di un cielo
ancora rincorso da nubi grigie e gonfie
e con un dolce tepore stende un velo

sulla candida coperta di neve,
rendendo un palpito di luci, come
diamanti, la superficie perfetta e fredda.

Un silenzio teatrale avvolge e rende bellezza,
in un mattino d'inverno glaciale,
Io, col cuor in gola, scendo dalla mia valle.

Adelina@ 7-2-12

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